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Prezzo in offerta valido solo per la vendita online-Scadenza Agosto 2021
Consiglio del Farmacista
Questo prodotto è pensato per sostenere la donna nel periodo di cambiamento che caratterizza i primi mesi della menopausa, nello specifico andrebbe assunto per i primi 3-6 mesi. L'estratto di Cimicifuga Racemosa è sfruttato in fitoterapia per la capacità di alleviare alcuni disturbi psichici e neurovegetativi associati alla menopausa. Nello specifico risulta particolarmente efficace nel contrastare la sudorazione notturna e le vampate di calore che compaiono all'inizio della menopausa, oltre ai disturbi della sfera psichica e del sonno. La Cimicifuga agisce abbassando i livelli di ormone luteinizzante (LH) che risultano elevati in menopausa, non è ancora chiaro se questo sia dovuto ad un effetto estrogeno simile o al legame con dei recettori che regolano il lascio di LH da parte dell'ipofisi. Va segnalato che esistono in commercio che sfruttano un particolare estratto di cimicifuga racemosa dove non sono presenti fitoestrogeni.
Per quanto riguarda la Soia gli isoflavoni presenti nel suo estratto sono dei fitoestrogeni che vanno a compensare l'abbassamento di estrogeni endogeni tipici della menopausa.
Precauzione: questo prodotto presenta un'azione estro-progestinica quindi non va assunto in chi segue terapie ormonali( ad esempio con la pillola estro-progestinica). Per quanto riguarda donne con problematica di tumore al seno estrogeno-dipendente ci sono due scuole di pensiero. La prima sostiene che l'uso di fitoestrogeni potrebbe peggiorare il quadro clinico o causare ricadute. La seconda di senso opposto dice che i fitoestrogeni, legandosi ai recettori per gli estrogeni ma portando ad un effetto meno intenso degli estrogeni endogeni potrebbero rappresentare un fattore di protezione. Non essendoci ancora una risposta definitiva in merito le attuali linee guida prevedono il divieto di utilizzare fitoestrogeni in donne con problema di tumore al seno in atto o pregresso.